Nel corso degli ultimi cinque anni, il SaaS è diventato un fenomeno su scala globale e, secondo il parere di diversi esperti, non si tratta di una tendenza transitoria ma di un nuovo paradigma che sarà adottato su scala estesa e trasformerà l’industria del software a partire dalle fondamenta. Negli ultimi vent’anni siamo stati testimoni della migrazione delle soluzioni on-prem sul Cloud e il SaaS è passato dall’essere l’eccezione all’essere la regola.

In questo processo di evoluzione, possono essere individuate cinque tendenze fondamentali che rappresentano le principali potenzialità di crescita che le aziende potranno sfruttare nel prossimo futuro per il proprio vantaggio.

Tendenza #1: Incremento continuo della verticalizzazione

Stiamo per affrontare il passaggio al “SaaS 2.0”. L’infrastruttura alla base del SaaS di prima generazione era costituita da piattaforme di ampia estensione sviluppate lungo la dimensione orizzontale. Gli esempi in questo senso sono rappresentati da Salesforce, Oracle e Intuit che sono diventati parte delle funzioni di business mission-critical per le aziende come la gestione delle risorse o delle relazioni con il cliente. La previsione per il futuro è che, invece di reinventare la ruota, un numero sempre crescente di aziende probabilmente inizierà a sfruttare queste piattaforme come base del proprio business piuttosto che competere contro di esse con le proprie soluzioni.

La verticalizzazione del SaaS sarà guidata da soggetti in grado di comprendere in profondità gli aspetti critici peculiari di ciascun settore specifico, in quanto esperti del dominio e non professionisti della tecnologia. Esempi di applicazione possono essere l’agricoltura, la logistica, la giurisprudenza, addirittura la gestione dei rifiuti: esiste un grande potenziale di opportunità in attesa di essere risolte da esperti del settore.

Tendenza #2: Fine dell’accentramento territoriale

È probabile che si assisterà all’ascesa di aziende provenienti da regioni diverse rispetto a quelle in cui si sono sviluppati i leader della prima generazione dell’industria. Ad esempio, per quanto riguarda gli USA, questo si tradurrà in un nuovo protagonismo delle regioni dell’entroterra rispetto alle regioni costiere (West Coast in particolare).

Tendenza #3: Soluzioni specifiche a problemi puntuali

Rispetto a soluzioni “orizzontali” pensate per offrire un elevato numero di servizi e multifunzionali (nello stile di Salesforce), è probabile che assisteremo all’emergere di prodotti pensati e progettati per fare una sola cosa e farla nel miglior modo possibile. Questo si colloca nell’ottica di ottimizzare l’investimento di capitale, di tempo e di effort sulla creazione di soluzioni modulari altamente efficienti e sempre più specializzate, integrate tra di loro in una sorta di ecosistema di collaborazione tra strumenti piuttosto che di frammentazione tecnologica. Esistono al riguardo opinioni discordanti tra gli esperti, dato che alcuni predicono invece la nascita di una piattaforma SaaS all-in-one in cui tutte le soluzioni convergeranno e saranno integrate. Tuttavia si tratta di uno scenario altamente improbabile a causa della scarsa flessibilità e possibilità di personalizzazione che implica per definizione, così come degli elevati costi in termini di ricerca e sviluppo che una simile soluzione comporterebbe.

Tendenza #4:  Ritorno del focus su reportistica e analisi

Accade ancora spesso che nel software gli strumenti di reportistica e analisi dei dati vengono lasciati ai margini, come se si trattasse di aspetti secondari rispetto alle funzioni principali. Invece, si tratta di una funzione fondamentale per l’evoluzione del prodotto e delle aziende stesse: è solo conoscendo il passato e il presente che è possibile adattarsi ed essere competitivi per il futuro.

Anche l’analisi predittiva e l’intelligenza artificiale sono in grado di apportare un contributo in questo senso, in quanto gli strumenti stessi per la predicibilità sono sempre più strettamente integrati nella tecnologia e, in un mondo sempre più in movimento, sempre più social e mobile in essenza.

Raccogliere i dati, attraverso strumento di reportistica, è di estrema importanza ma non è tutto, dato che ai quadri dirigenziali non interessa solo conoscere il passato ma anche analizzarlo per comprendere cosa aspettarsi dal futuro e come reagire per adattarsi alle nuove opportunità. In questo senso il SaaS avrà sempre più l’aspetto di uno strumento leggero, integrabile e immediatamente alla portata di tutti piuttosto che di un software di grandi proporzioni, invasivo ed esclusivo per aziende di grandi dimensioni, il che rimanda all’ultima tendenza.

Tendenza #5: SaaS sempre più diretto all’ambito consumer

Le soluzioni software del passato erano caratterizzate da una curva di apprendimento piuttosto ripida all’inizio. Oggi invece si assiste a soluzioni sempre più user-friendly e che, anche in ambito B2B, hanno un’interfaccia utente sempre più semplice e immediata, simile per certi versi alle applicazioni B2C.  In un certo senso, è possibile prevedere che la distinzione tra B2B e B2C sfumerà sempre più verso il concetto di B2H (Business-to-Human), e in questo il SaaS sarà sempre più pervasivo e “virale”, di utilizzo sempre più immediato e maggiormente efficiente. L’esempio più emblematico di questa tendenza è Slack, che è diventato una vera e propria piattaforma di collaborazione leggera, di facile utilizzo e in grado di trasformare pervasivamente le dinamiche attraverso cui il lavoro viene realizzato nelle aziende clienti.

In ultima analisi, ci troviamo ad un punto di svolta per quanto riguarda lo sviluppo software, in cui saranno sempre più protagonisti gli esperti dei vari settori e non i tecnologi, in cui si assisterà alla nascita di soluzioni altamente specializzate interconnesse tra loro in un’architettura a plug-in modulare ed estensibile, in cui cambieranno radicalmente le modalità di interazione con il software in termini di semplicità di utilizzo e in cui l’analisi predittiva e l’intelligenza artificiale diventeranno parte integrante della vita di tutti i giorni.

Il SaaS ha affrontato la prima ondata di espansione e di adozione su larga scala e in questo momento si appresta ad essere protagonista di una seconda fase di evoluzione in cui sarà in grado di penetrare e trasformare in profondità le regole del gioco ancor più di quanto abbiamo potuto osservare come testimoni finora.


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