– Seconda parte dell’articolo “6 elementi per introdurre l’innovazione in azienda” –

Utilizzo di vincoli, senza essere soffocanti, per il controllo della struttura

Il passato ha introdotto in azienda culture basate su competizione e obiettivi di produttività esasperati, con stretti controlli sull’operato e lunghi processi di revisione tali da ridurre la dinamicità di un’azienda sul mercato e la soddisfazione delle persone che ci operano.

Oggi, e sempre di più in futuro, il mercato richiede nuovi scenari in cui l’evoluzione deve avvenire in modo costante, sulla base di feedback che si devono tramutare in processi più semplici fondati su rilasci continui di funzionalità e obiettivi facilmente raggiungibili e misurabili al fine di analizzare internamente, con il cliente e gli utenti, i feedback ottenuti e prendere delle decisioni per disegnare i passi successivi di progetto.

Per raggiungere questo obiettivo le persone devono essere responsabilizzate mediante:
Orario di lavoro flessibile, con l’attenzione che la propria flessibilità non limiti il lavoro di altri colleghi o impedisca il raggiungimento degli obiettivi
Attività collaborativa di definizione degli obiettivi di progetto e fasi di rilascio
Momenti di retrospettiva in cui le persone, attorno ad un tavolo, si confrontano apertamente su pro e contro delle attività svolte
Scelta condivisa di strumenti di lavoro a supporto della realizzazione dei sistemi di Continuous Integration e Delivery.

Introdurre il concetto di collaborazione

CollaborationPer introdurre la cultura dell’innovazione all’interno della propria organizzazione bisogna accettare una revisione della struttura organizzativa mirata a creare una collaborazione efficiente e
condivisa tra tutte le persone.

Le idee nascono in qualsiasi luogo, momento e indipendentemente dal ruolo aziendale delle persone ma, la cosa certa, è che la bontà e la fattibilità di un’idea richiede il feedback ed il confronto di persone diverse tra di loro.

Il ruolo del leader è di creare spazi e momenti costruttivi grazie ai quali favorire il dialogo tra le persone affinché possano esprimere la loro creatività, confrontarsi e soprattutto “contaminarsi” sulla base delle diverse proposte.

Per raggiungere questo obiettivo è necessario che un’azienda preveda:
Corsi di formazione periodici in ambito operativo ma soprattutto corsi relativi alla crescita personale.
Momenti di brainstorming aperti a tutte le persone che vogliono portare il loro contributo sugli argomenti proposti.
Lo svolgimento di attività di cross-pollination facendo lavorare persone, con ruoli e competenze diverse, in ambiti diversi dal proprio al fine di comprendere meglio il significato di determinate azioni.
La creazione di gruppi di lavoro cross-funzionali per attività di formazione e/o prototipazione al fine di creare contaminazione tra le persone e spirito di appartenenza all’interno dell’azienda.
L’Incentivazione delle persone a partecipare ad eventi esterni dove poter incontrare altre persone al fine di confrontarsi su esperienze comuni in contesti diversi, tali da favorire l’apertura mentale e nuove idee.

Il concetto di contaminazione è un percorso lungo che richiede impegno da parte dell’azienda attraverso la messa in opera di un mandato esecutivo forte!

Fare un piano di investimento a lungo termine

Introdurre dei cambiamenti all’interno di un’azienda, che nel tempo ha consolidato gerarchie e metodi di lavoro, non è una missione facile.change

Un cambiamento culturale richiede un approccio mentale positivo e propositivo, una strategia ed una organizzazione aziendale pronta a rivedere le proprie decisioni sulla base di ogni singolo passo svolto per introdurre la cultura dell’innovazione.

Infatti, Il cambiamento spaventa le persone, richiede tempo e di conseguenza denaro, soprattutto perché non è un processo che fornisce risultati da subito ma che richiede, da parte dell’azienda, di preventivare degli ostacoli e la capacità di celebrare gli insuccessi per l’insegnamento che questi portano alle persone ed al valore dell’azienda.

Introdurre la cultura dell’innovazione in un contesto aziendale è un passo che illustra alle persone cosa significa procedere a piccoli passi, studiare i risultati soprattutto sulla base del disegno iniziale.

Conclusioni

Come visto in precedenza, non esiste una soluzione precisa per introdurre la cultura dell’innovazione in azienda ma una serie di aree in cui lavorare ed operare al fine di definire una strategia da applicare.

Ci sono però alcuni elementi che un leader deve tenere in considerazione per introdurre la cultura all’innovazione e questi sono:

Un forte mandato esecutivo nel migliorare la cultura aziendale, perché se i leader non sono disposti a sostenere il cambiamento il fallimento è garantito.
Capire i punti di forza e debolezza della propria organizzazione e scegliere la strategia che meglio si adegua al proprio contesto.
Non soffocare l’azienda con KPI tradizionali ma usare un approccio basato su rilasci continui di piccole attività.
Aprire l’organizzazione alla collaborazione, al confronto e alla contaminazione congiunta.
Coltivare le competenze, le qualità delle singole persone che compongono l’azienda, al fine di estrarre il meglio delle loro potenzialità.
Fare piani a lungo termine perché non è un percorso che si disegna e si applica senza inciampare e doversi rialzare e rivedere quanto disegnato in fase di
progettazione.

Introdurre la Cultura dell’innovazione all’interno della propria organizzazione è il percorso che vi insegnerà a far si che questa diventi agile, dinamica e pronta al cambiamento perché le organizzazioni vincenti sperimentano, sbagliano, si rialzano, analizzano e ripartono più forti verso l’obiettivo! In questo modo la cultura della sperimentazione, degli aggiornamenti continui e costanti si diffonderà tra le persone dell’azienda, trasformandola da un’azienda tradizionale ad un’azienda di innovazione!

Se vuoi confrontarti con noi su questi aspetti non esitare a contattarci, siamo felici di ascoltarti e consigliarti!

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