Incontriamo spesso aziende che, nonostante il loro grandissimo potenziale, sono ancora radicate su rigidi schemi organizzativi e su una visione del mercato tradizionalista, poveri di innovazione e incapaci di reagire al cambiamento per mantenere la loro leadership.
Per questo motivo siamo soliti chiederci: come mai molte aziende hanno questo tipo di approccio? Perché gli imprenditori sono spaventati dal concetto di innovazione? Quali sono i fattori chiave che si considerano quando si vuole innovare un’azienda?

Spesso a limitare l’innovazione sono obiettivi contrastanti all’interno dell’organizzazione, incapacità di immaginare servizi da affiancare a prodotti vincenti per aumentare l’engagement e la soddisfazione dei clienti, una gestione del personale gerarchica, basata sulla competizione per aumentare la produttività che nel tempo ha portato le persone a perdere motivazione, creatività, reattività ed ingegno, fattori chiave per l’introduzione della cultura di innovazione in azienda.

Lo scopo di questo articolo è di fornire una visione sulle componenti che, in base alla nostra esperienza, risultano necessarie per scatenare l’innovazione in un’azienda:

  • Forte mandato esecutivo
  • Identificare e coltivare talenti
  • Flessibilità nella strategia di innovazione
  • Utilizzo di vincoli, senza essere soffocanti, per il controllo della struttura
  • Introdurre il concetto di collaborazione
  • Fare un piano di investimento a lungo termine

Approfondiamo ciascun aspetto per fornire alcuni spunti di riflessione aggiuntivi.

Forte mandato esecutivo

In un contesto in cui il digitale è dirompente in ogni ambito non è più possibile adottare un mandato di cambiamento “Top Down”, attraverso il quale le scelte vengono imposte dall’alto.
Per iniziare un percorso di innovazione dev’essere attivato un processo di coinvolgimento grazie al quale le persone in azienda possono contribuire offrendo la propria opinione sulle proposte fornite dalla direzione attraverso la condivisione delle proprie competenze, esperienze e visioni, per sentirsi anch’esse parte del processo.

top down - bottom up

Questo coinvolgimento deve arrivare in modo forte ed esplicito dalla direzione perché le persone possano comprendere che è un approccio in cui l’azienda crede e che solamente in questo modo si potrà trovare il giusto stimolo a portare il proprio contributo, incentivati dalla determinazione della direzione aziendale.

Questo approccio deve prevedere anche l’identificazione di leader, persone particolarmente sensibili alla tematica del cambiamento, che dovranno essere premiati con un maggiore coinvolgimento al fine di risultare agli occhi dei colleghi dei veri e propri “influencer”, così che tutti siano stimolati a portare il proprio contributo.

Identificare e coltivare talenti

talent

Il cambiamento culturale è un’esigenza che normalmente parte dalla direzione ma che dovrebbe essere accolta, condivisa ed applicata dalle persone che operativamente concretizzano il disegno proposto dal top management aziendale.
Per fare questo, e per posizionare l’azienda come leader di mercato, è necessario raggiungere una continua innovazione fatta di investimento nelle persone, dando loro quindi la possibilità di studiare, sperimentare e imparare sul lavoro.

Coltivare talenti in azienda non significa solamente dare loro il giusto riconoscimento economico ma significa soprattutto:

  • Svolgere attività di formazione costanti
  • Creare momenti di condivisione delle competenze
  • Introdurre dei sistemi di Knowledge sharing
  • Utilizzare piattaforme di documentazione collaborative

Così facendo le persone trovano gli spazi e le motivazioni per crescere personalmente e professionalmente, ricambiando l’azienda con il massimo del loro impegno e portando il loro contributo ad ogni progetto, come se fosse un progetto personale.

Spinte da questo tipo di riconoscimento le persone arrivano addirittura ad anticipare l’azienda portando per prime l’innovazione all’interno della stessa. Non è più come un tempo, oggi nella sfera privata di ciascuno vengono utilizzate delle tecnologie che poi, portate all’interno del luogo di lavoro, possono contribuire a generare innovazione. A patto però che l’ambiente lo permetta, dando la possibilità alle persone di poter sperimentare e provare nuovi strumenti innovativi.

Flessibilità nella strategia di innovazione

curva innovation

Un’organizzazione che vuole introdurre la cultura dell’innovazione all’interno della propria struttura deve, come per tutte le decisioni, valutare in modo onesto le proprie capacità nel gestire il cambiamento organizzativo, metodologico e di problem solving, date le difficoltà che si incontreranno durante il percorso.

Questa auto valutazione è molto importante perché impatta sulle possibili strategie di innovazione che tipicamente vengono applicate nelle aziende di grandi dimensioni e che consistono nel:

  • Gestire in modo autonomo il processo di innovazione
  • Acquisire nuove aziende
  • Consolidare alleanze strategiche
  • Reclutare e mantenere i talenti migliori in azienda

al momento di decidere quale strategia applicare è necessario provare a rispondere alle seguenti domande:

  • Qual è l’obiettivo che vogliamo perseguire con la strategia scelta?
  • Quale strategia meglio si adatta agli obiettivi, persone, valori della mia azienda?
  • In quale punto della curva dell’innovazione vogliamo posizionare la nostra azienda?

Queste domande tipicamente suggeriscono quali delle precedenti Strategie di innovazione possono essere adeguate per la specifica azienda.

Sei curioso di conoscere anche le ultime tre componenti necessarie a far scatenare l’innovazione in azienda? 6 Elementi per introdurre l’innovazione in azienda (seconda parte)  

 

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