TEAM BUILDING – GIORNATA N. 1

L’unione fa la forza dice un vecchio proverbio.

Il desiderio di creare un’unione ancora più forte è stato l’obiettivo e il filo conduttore dei team building prima di zero12 e poi dell’intero Gruppo Allos.

Giovedì 30 Luglio è stata zero12 ad aprire le danze con un team building organizzato a Cittadella.

Dopo una colazione bio vegan a base di cappuccino di soia e brioches farcite, abbiamo approfittato della bella giornata per lasciare le macchine al parcheggio e spostarci a piedi verso LMspace, uno spazio di coworking realizzato da La Meccanica, azienda cittadellese specializzata nel settore meccanico.

Per tutta la mattinata e per gran parte del pomeriggio il nostro obiettivo è stato di migliorare la gestione della comunicazione aziendale grazie al supporto di Icon Thinking: un kit realizzato per facilitare i gruppi di lavoro in attività di brainstorming.Iconthinking.001

Un’intensa sessione di scambio e condivisione intervallata da discorsi più leggeri, invece, durante il piacevole pranzo alla Taverna degli Artisti (condividiamo con voi qui sotto i bellissimi – e buonissimi – piatti).

 

Taverna degli artisti.001

Dopo aver tirato le somme con la seconda sessione di Icon Thinking, la giornata si è conclusa con un emozianante camminamento di ronda a 14 metri di altezza, dai quali abbiamo potuto ammirare Cittadella, l’antica cittadina che ha fatto da scenario a questa nostra prima giornata di Team Building.

Ronda.001

 

 

TEAM BUILDING – GIORNATA N. 2

Una sola giornata non poteva bastare!

Dopo aver pensato a rafforzare l’intesa tra noi, team zero12, non potevamo non estendere questa opportunità all’intero Gruppo coinvolgendo tutti in un’altra giornata di Team Building!

Il giorno seguente quindi ci siamo dati tutti appuntamento a Fontaniva per una giornata (lungo gli argini del Brenta) le cui attività sono rimaste fino alla fine oggetto di un segreto tra gli organizzatori.

Sei gruppi da 5/6 persone (categoricamente di aziende diverse) ciascuno caratterizzato da un colore, un nome, un motto.

Sono nati così: i Brentanas, i Casual Friday, gli Evidenziatori, le Gazzelle Rosa, gli Sgamai e le 5 Sfumature di Viola.

Attività n.1: Orienteering

Munito di bussola e mappa ciascun team è partito (dopo una prima fase di studio e presa di confidenza con i nuovi strumenti da boy scout) verso la seconda tappa dove ha potuto affrontare una nuova sfida.

Orienteering.001

Attività n.2: La torre più alta

Tutti in cerchio e con i polsi legati per la seconda attività.

A disposizione un pacco di spaghetti n.1 e uno di Marshmallow e via a costruire una torre, guidati da molta fantasia e un pizzico di ingegno!

Dopo le prime difficoltà dovute al difficile coordinamento, agli spaghetti che si spezzavano e ai marshmellow che si scioglievano ciascuno è riuscito  a costruire la propria struttura. C’è chi ha puntato su una solida base, chi su una lunga antenna e chi invece sulla precarietà di una torre che, come quella di Pisa, pendeva ma a tal punto da resistere giusto giusto alla misurazione e alla foto ricordo!

Torre.001

Attività n.2: A gambe legate

E poi via verso una nuova tappa! Questa volta con i polsi liberi ma ad essere legate l’un l’altre sono state le caviglie!

In fila per due o per tre, i gruppi hanno dovuto percorrere qualche centinaio di metri puntando sul coordinamento di chi ha a disposizione sei piedi ma può contare solo su tre appoggi (non è per niente facile!!!).

A gambe legate.001

Attività n.3: Il gioco sulle assi

L’ultima attività (ma non per questo meno difficile delle altre) ha visto i gruppi spostarsi su delle assi di legno aiutati soltanto da due corde legate alle estremità e da un forte coordinamento (la foto parla da sola!).

Assi.001

E poi tutti a pranzo!

Un giardino a disposizione, un pranzetto con i fiocchi, un gruppo da premiare (bravi Sgamai!!!) e la felicità di poter condividere un momento simile tutti assieme, lontani dai computer e dalle scrivanie che accomunano le giornate di questo team, ora ancora più forte di prima!

DSC_6341

Leave a Comment