Con due mesi di ritardo rispetto ad altri paesi, dal 26 giugno è in vendita anche in Italia il tanto atteso smartwatch di Apple e qualche giorno fa è arrivato anche in casa zero12!

Il modello scelto è il Watch Sport con cassa da 42 (vedi foto).Apple_Watch_zero12

Dopo alcuni giorni di utilizzo Stefano (CEO di zero12 s.r.l.) ha condiviso con noi impressioni positive manifestando però una certa riserva dettata dal fatto che il potenziale di questo segmento di dispositivi indossabili sarà più chiaro ed efficiente nel corso dei prossimi anni.

Stefano racconta che:

Apple Watch presenta un design accurato e raffinato (“anche questa volta lo stile di Apple non si smentisce!”) cancellando sin da subito i dubbi emersi durante la sua presentazione e relativi alle sue dimensioni (ipotizzate come troppo grandi per un orologio da polso).

Lo smartwatch si è rivelato essere iPhone dipendente sin dalla sua configurazione iniziale. Nonostante possa essere utilizzato anche in assenza dello smartphone Apple il risultato ottenuto non si rivela essere lo stesso a seguito della perdita, in quest’ultimo caso, della sua utilità.

La prima funzione apprezzata è la sua capacità di centralizzare tutte le notifiche derivanti dalle Applicazioni iOS, comprese quelle App non ancora rese compatibili con WatchOS come ad esempio Whatsapp, Mailbox e molte altre.

Ovviamente questo pregio richiede un’attenta configurazione preventiva tale da definire con precisione quali notifiche abilitare sullo smartwatch (direttamente dall’app “Apple Watch” sul vostro Smartphone) perché le notifiche non diventino uno stress anziché un vantaggio funzionale.

L’Apple Watch, se ben configurato, facilita la gestione delle notifiche consentendovi un rapido accesso, senza dover ricorrere al proprio mobile device.

La funzione che permette però di sfruttare al meglio Apple Watch è l’impiego di Siri e dei comandi vocali. Non esiste alcuna tastiera, soltanto attraverso l’utilizzo di comandi vocali o messaggi “pre configurati” è possibile rispondere a messaggi, mail, chat ecc. per tutto il resto esiste Siri che, grazie ai suoi miglioramenti,  permette di rispondere in modo puntuale ai messaggi, impostare appuntamenti sul calendario, impostare la sveglia, ecc.

Tutte queste funzionalità legate a Siri erano già disponibili anche su iPad e iPhone ma il fatto di avere tutto a portata di mano, senza dover impugnare un telefono mentre ad esempio si è alla guida, in bici o si sta sempApple_Watch_zero12_2licemente passeggiando facilita di molto tutta una serie di azioni che prima richiedevano maggiore attenzione e dispendio di energie.

Le potenzialità dello smartwatch Apple, e di molti altri device dei competitors, sono molto alte offrendo quindi un’ottima base di partenza per i developer che, come è avvenuto per il mobile, attraverso il loro intervento consentiranno sicuramente un arricchimento dell’esperienza utente.

Degne di nota le applicazioni Things e Slack che abbinate ad Apple Watch, per un uso quotidiano nel contesto di zero12, si stanno dimostrando fondamentali!

A questo punto vi starete chiedendo “Ma la batteria quanto dura?” E’ qui che viene il bello! Se usato in maniera intensiva riesce tranquillamente ad accompagnarvi fino al termine della giornata (si potrebbe desiderare un ulteriore miglioramento ma forse è chiedere troppo :)) e, nonostante Apple Watch sia costantemente connesso all’iPhone tramite bluetooth, si nota addirittura un sensibile aumento della durata della batteria dello smartphone grazie al suo minore utilizzo per la consultazione di mail, messaggi ecc. visualizzabili direttamente sull’Apple Watch.

Ma quali scenari apre Apple Watch, e altri device indossabili, nel mondo business? eccovi alcune idee:

Apple Watch negli store.

Il neonato smartwatch di Apple presenta delle funzioni utili anche per gli store.

Si pensi ad Apple Pay: si potrà pagare solo avvicinando il proprio polso ai reader presenti nei negozi che aderiscono all’iniziativa. Fino a poco tempo fa questa è stata un’esclusiva per i possessori di un iPhone 6, ora è abilitata a tutti i dispositivi da iPhone 5 in su, se abbinati al Watch.

I negozi USA che hanno aderito a questo tipo di pagamento sono ormai centinaia e da poco la tecnologia è sbarcata in Europa, per la precisione in Inghilterra, dove coprirà quasi il 70% delle carte di credito, 250.000 negozi permettendo addirittura di acquistare il biglietto della metro di Londra.

Anche la tecnologia iBeacon sarà a portata di polso: i clienti potranno essere rintracciati dai beacon disposti nei negozi ricevendo informazioni e promozioni direttamente attraverso una notifica sull’orologio.

La percentuale dei consumatori disposti a ricevere avvisi e a comunicare la propria posizione è vicina al 50% (secondo una ricerca condotta da Swirl.com): una cifra ambigua che porta alcune persone a sostenere il fatto che il consumatore potrebbe non essere felice di ricevere numerose notifiche, soprattutto chi acquista l’Apple Watch oggetto simbolo per eccellenza di una maggiore produttività. Spetta quindi ai retailers creare messaggi mirati e personalizzati per consumatori sempre più selettivi e rigorosi.

Non sono molti i pionieri ad aver già adattato le proprie strutture ad accogliere Apple Watch, tra questi:

Starwood Hotels

Dallo scorso novembre i clienti di questa catena di hotel statunitense possono accedere alle loro stanze grazie alla tecnologia bluetooth. Oggi la tecnologia utilizzata si è evoluta e in alcune strutture si può sperimentare l’accesso alle camere anche attraverso Apple Watch: gli ospiti dell’hotel quando sono in prossimità della loro stanza ricevono una notifica con un “tap to unlock” che gli permette l’accesso una volta che la camera è disponibile.

Supermercati Marsh

Un gruppo di supermercati americano all’avanguardia. Ancora prima dell’uscita di Apple Watch sul mercato ha progettato (con il supporto di InMarket) un sistema di dialogo tra Apple Watch e iBeacons finalizzato ad inviare notifiche ai propri clienti dotati di smartwatch attraverso i quali, una volta entrati nello store, potranno accedere ad offerte personalizzate, coupon e suggerimenti su nuove ricette da sperimentare.

Il Proximity Marketing è sicuramente il contesto più sensibilmente interessato ad offrire una nuova esperienza agli utenti perché consente di raccogliere dati, abitudini e comportamenti che, elaborati in tempo reale, permettono all’azienda di conoscere meglio il proprio cliente e fornire una risposta migliore alle nuove esigenze.

Il segmento degli smartwatch, e più in generale di tutta la tecnologia indossabile, apre scenari molto interessanti toccando diversi ambiti oltre al Proximity Marketing, tra questi:

  • Salute
  • Sport
  • Domotica
  • Interazione Uomo Macchina
  • Internet of Things
  • Revisione dei processi aziendali
  • etc

Per poter trarre i migliori risultati la cultura della Digital Trasformation diventa un elemento fondamentale, consentendo l’assunzione di una maggiore consapevolezza nell’avvio di un processo continuo di innovazione tecnologica e digitale in azienda al fine di rispondere alle esigenze di mercato!

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