Come ogni keynote estivo di Apple anche quello del 6 Giugno si è concentrato sul software, rivolgendosi sopratutto agli sviluppatori: nessun nuovo dispositivo ma tante piccole (e alcune grandi) novità riguardanti i sistemi operativi per tutti i prodotti della mela morsicata.

Le principali novità presentate riguardano i nuovi sistemi operativi, iOS 9, OS X El Capitan e watchOS 2. Inoltre è stato introdotto il tanto acclamato servizio di streaming, Apple Music.

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iOS 9

Il nuovo sistema operativo dello smartphone di Cupertino non presenterà modifiche visibili nell’interfaccia, ma tante nuove funzioni:

•un Siri sempre più potente: con iOS 9 sarà il 40% più veloce e il 40% più accurato nel fornire le risposte; sarà in grado, inoltre, di accettare richieste complicate e frasi meno asettiche e sarà proattivo, imparerà le tue abitudini: ad esempio se la mattina sei solito fare una corsa, appena inserirai il jack delle cuffie, iPhone ti proporrà una canzone in base ai tuoi gusti.

• ApplePay verrà appoggiato da nuovi istituti bancari e approderà in Inghilterra, dove già 250.000 strutture sono pronte ad accoglierlo.

•E’ stata lanciata News, una nuova app proprietaria Apple e completamente personalizzabile che raccoglie tutto ciò che riguarda l’informazione (quotidiani, magazines, blogs). Sarà inizialmente disponibile negli Stati Uniti, Australia e Regno Unito.

•Anche Mappe ha ricevuto un upgrade,  per continuare la rincorsa a Google Maps, aggiungendo la possibilità di effettuare una ricerca di locali e strutture e una nuova vista “Transit” che permette di avere indicazioni per i trasporti pubblici (per ora disponibile solo per alcune città americane e cinesi).

Nuove possibilità si aprono per iPad, che supporterà (finalmente!) il multitasking con Slide Over e Split View; Picture in Picture permetterà di vedere un video continuando a lavorare con altre app.

iOS 9 è disponibile già da ora in beta per gli sviluppatori e sarà rilasciato ufficialmente in autunno (quando vedremo probabilmente la nuova generazione di iPhone).

 

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OS X El Capitan

Craig Federighi, dirigente Apple, inizia dando i numeri: mostra che Yosemite, l’attuale OS per Mac, è stato adottato dal 55% degli utenti nei primi 8 mesi dal rilascio, contro il 7% di Windows 8.1.
La prossima versione del sistema operativo dei Mac si chiamerà El Capitan, come una delle vette del parco di Yosemite.

Anche da questo punto di vista i miglioramenti si limitano all’uso e non prevedono grosse rivoluzioni.

Con El Capitan, Apple si è concentrata su due punti: esperienza utente e performance.

Riguardo il primo punto si potrà attuare, similmente a iOS 9, una vista Split; per rintracciare il cursore nello schermo, sarà sufficiente scuoterlo velocemente ed esso si ingrandirà: un aiuto “really handy” (come piace dire a Craig Federighi).

Con El Capitan gli sviluppatori di Apple si sono concentrati sull’affidabilità e velocità delle funzioni con risultati importanti come l’apertura delle app 1,4 volte più veloce, e switch tra queste 2 volte più veloce.

Inoltre Metal, l’API inserito nei dispositivi mobili, arriverà sul Mac assicurando prestazioni grafiche ancora migliori, specie nei giochi come Fortnite.

El Capitan sarà disponibile da autunno ma una release beta per gli sviluppatori è già disponibile.

watchOS 2

Anche il neonato Apple Watch ha ricevuto una prima rinfrescata con una nuova versione del suo OS che presenta più app native (più veloci e indipendenti dall’iPhone), possibilità di personalizzare la cover dello smatwatch e la lista dei contatti preferiti.

Time Travel è una nuova feature che permetterà di scorrere avanti o indietro nel tempo ruotando la digital crown, per vedere gli eventi passati e futuri o le notizie che si è persi.

Noi di zero12 proveremo la versione beta del software non appena avremo l’occasione di avere tra le mani un Apple Watch (l’uscita italiana è il 26 giugno) e vi daremo le nostre impressioni con una recensione.

 

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Apple Music

Forse la novità più importante di tutto il keynote è stata la tanto attesa scesa in campo della musica in streaming con Apple Music.

Negli ultimi anni il ruolo di Apple come guida dell’industria dei download di musica era andato perdendosi a favore dei servizi di streaming (Pandora, Rdio, Spotify): a fronte di vendite su iTunes in netto calo l’azienda californiana non si poteva permettere di perdere un mercato in rapida espansione come quello dello streaming.

Apple Music permette di ascoltare musica illimitatamente, contiene Beats 1, una radio curata da dj in tutto il mondo con 24/24h di programmazione e Connect, una sezione in cui poter seguire i propri artisti preferiti. Il servizio sarà disponibile anche per Android da autunno.

Tutto questo sarà in prova gratuita per 3 mesi e poi, per chi si abbona, il prezzo sarà di 9,99$ al mese: lo stesso prezzo di Spotify, per un servizio molto simile con poche novità in più (Connect e Beats 1).

A differenza di Spotify, però, non ci sarà una versione gratuita supportata da pubblicità: rimane da vedere se e come chi ha già un abbonamento al servizio svedese (20 milioni nel mondo) o a qualche altro servizio sarà persuaso a passare a quello di Cupertino.

Apple Music sarà disponibile per la prova gratuita dal 30 Giugno in concomitanza dell’aggiornamento a iOS 8.4.

La presentazione si è conclusa con una canzone live dei The Weeknd, per dare un ulteriore segnale del “ritorno” di Apple nel business musicale.

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