Mobile First è la prerogativa delle aziende che vogliono realizzare nuovi servizi per i loro clienti ed innovare gli strumenti e i processi aziendali adeguandosi al lavoro in mobilità, sempre più dinamico e lontano da una scrivania fissa.
Come si può vedere dall’infografica seguente però, le persone usano differenti dispositivi nei diversi contesti della giornata. Crescono i flussi informativi e con essi si modificano le preferenze, attualmente orientate verso dispositivi mobili di grandi dimensioni, capaci di ospitare schermi in grado di facilitare la fruizione di tutti i contenuti…

I monitor degli smartphone aumentano progressivamente rendendoli sempre più simili, per dimensioni e occasioni d’uso, a dei tablet. Ci sono esemplari che si trovano perfettamente a metà tra le due categorie al punto da perdere la propria identità e necessitare di averne una nuova, stiamo parlando dei phablet (dispositivi ibridi a metà tra uno smartphone e un tablet). I phablet per molti sono il compromesso perfetto: le giuste dimensioni tali da permettere un agevole trasporto del dispositivo e un comodo svolgimento di tutte le attività normalmente eseguite da computer. Tale è il successo di questo tipo di device da evidenziarne (recente stima della società Idc)  un aumento più che doppio delle consegne, passando dal 4,3% del primo trimestre 2013 al 10,5% dello stesso periodo del 2014 (oltre 30 milioni le unità consegnate).

google_weaveQuando si parla di sviluppo Mobile è necessario quindi compiere un passaggio preliminare. Risulta oggi più che mai fondamentale conoscere tendenze e cambiamenti del settore ed immedesimarsi nell’utente, cercando di capire quale potrebbe essere per lui il dispositivo più adatto a permettergli un’agevole fruizione dei contenuti nei diversi contesti e momenti della giornata. Per chi ha seguito l’attesissimo evento Google I/O è chiaro come il Mobile continui ad essere protagonista indiscusso grazie anche alla sua interazione con sensori e ambienti domotici ma questo non si traduce in: “Il Mobile è l’unica fonte di fruizione dei contenuti”. La chiave di lettura è cercare di capire su quali dispositivi vengono fruiti i contenuti generati al fine di adeguarne lo sviluppo e migliorare la User Experience e l’operativitià dell’utente.
Una User Experience che però è difficile immaginare a priori senza che sorga poi la necessità di effettuare degli aggiustamenti.
L’ideale è trovare allora una soluzione che permetta di rendere un applicazione il più possibile personalizzabile sulla base dei continui cambiamenti dettati da tendenze ed esigenze di mercato.
Questa soluzione c’è ed ha anche un nome: Hybrid App. Permette di integrare tra loro linguaggio nativo, per integrazioni a basso livello con hardware e nuovi protocolli di comunicazione, e view web modificabili dinamicamente tramite accesso al back office.
In questo modo le modifiche risultano più agevoli, senza vincoli temporali dettati dalle tempistiche di approvazione degli App Store.
Le Hybrid App, oltre a permettere un agevole adattamento dei contenuti ai device garantendo una soddisfacente User Experience, possono consentire una maggiore rispondenza alle esigenze dei propri utenti/clienti.
Ad esempio permettono ad un tecnico, che utilizza un applicazione per effettuare assistenza su macchinari, di proporre delle survey (o qualsiasi altra attività di gestione dell’intervento) al cliente realizzate ad hoc dall’ufficio di Customer Service dell’azienda sulla base dello specifico problema risolto.
Forse tra qualche anno si troverà una dimensione ottimale dello schermo e tutti i device confluiranno in un unico dispositivo ma per il momento, vista l’indecisione, si continuerà a sviluppare su Mobile (di sempre più grandi dimensioni) e a non trascurare l’indispensabilità del pc, adattando i contenuti sulla base della variazione dei trend grazie alle Hybrid App.

Ti piacerebbe sviluppare un’app per la tua azienda? Vuoi garantire la giusta User Experience a quanti la consulteranno?
Noi di zero12 sviluppiamo su mobile e su web ma soprattutto ci immedesimiamo nell’utente finale cercando di rendere l’applicazione idonea a soddisfare tutte le sue esigenze di fruizione! Contattaci, anche solo per un parere! 🙂

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