onboarding

Tutti conoscono l’Onboarding, noto anche come socializzazione organizzativa, come il meccanismo attraverso il quale i nuovi dipendenti acquisiscono le necessarie conoscenze, abilità e comportamenti per diventare efficaci membri di un’organizzazione.

Le finalità che si vogliono perseguire attraverso queste tecniche di socializzazione consistono nell’aumento della soddisfazione per i nuovi dipendenti e in un miglioramento delle performance lavorative e organizzative.  Le stesse finalità che persegue zero12 trovando però il suo focus di destinazione oltre che nei dipendenti anche nei clienti. Si, perché l’attività di Onboarding può essere applicata non solo al rapporto di formazione e condivisione tra azienda e dipendente ma anche a quello di collaborazione tra azienda e cliente.

L’Onboarding può essere considerato il pilastro su cui poggia il servizio di Mentoring offerto da zero12.

A formare il servizio di Mentoring infatti, inteso come una serie di attività promosse da zero12 e orientate ad aiutare le aziende a beneficiare delle performance di uno specifico strumento come può essere ad esempio il database MongoDB, vi sono sei specifici moduli componibili sulla base delle esigenze del cliente.

Tra questi moduli spicca l’Onboarding, punto di partenza per creare una base comune di conoscenza tra fornitore e azienda e strumento ideale per l’identificazione di eventuali lacune da sanare mediante la sottoposizione al cliente di specifici moduli formativi.

Il modulo dedicato all’Onboarding prende forma attraverso la realizzazione di un incontro o conversazione mediata all’inizio di un nuovo rapporto azienda-cliente, denominata Kickoff call, durante le quali l’azienda fornitrice, nel caso specifico zero12, rende chiara la propria credibilità ed autorevolezza fissando gli obiettivi del progetto, redigendo un piano per raggiungerli (e quindi l’individuazione delle risorse coinvolte e dei rispettivi ruoli e responsabilità) e stimolando una collaborazione con l’azienda cliente al fine di costruire insieme una Work Breakdown Structure (WBS), detta anche Struttura Analitica di Progetto, ovvero un elenco di tutte le attività da eseguire durante la realizzazione dello specifico progetto.

L’importanza di  collaborare è data dal fatto che sempre di più un progetto di innovazione richiede una forte interazione tra le parti in modo tale da non creare rallentamenti nel raggiungimento degli obiettivi.

Al fine di raggiungere lo stesso scopo è contemplata la possibilità di affinare le diverse attività durante il percorso proprio grazie alla presenza della fase dedicata all’Onboarding, la quale prevede che vengano definiti e prefissati i momenti, intesi come tappe, ideali per consentire alle parti di valutare ciò che fino a quel momento è stato l’operato.

Una domanda che presumibilmente sorgerà spontanea a questo punto è: perché complicare un rapporto già complesso come quello tra fornitore e cliente con attività aggiuntive che richiedono ad entrambi tempo e dedizione?

La risposta deriva dai numerosi vantaggi che si possono conseguire mediante l’Onboarding, tra questi:

  • la capitalizzazione dei risultati attraverso l’alimentazione dell’entusiasmo iniziale del cliente
  • il rapido ottenimento di una stima del ROI a seguito di un’acellerazione dei processi lavorativi
  • il rapido ottenimento della credibilità di nuovi clienti attraverso una celere dimostrazione dei risultati raggiunti.

Tali benefici convergono nell’ottenere il miglior risultato attraverso un’ottimizzazione dei tempi e garantendo il raggiungimento degli obiettivi prefissati attraverso l’adempimento a tutte le tappe di un percorso ponderato ed efficiente.

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