WEB CRASH. Oddio, ho avuto un picco!

Ebbene sì, in passato è successo anche a noi. Il picco di traffico fa parte del nostro mestiere: siti e-commerce, siti interattivi ad alto tasso di engagement con gli utenti, mobile app che inviano dati in modo discontinuo o l’aumento degli account sui nostri software in Saas.

Alle volte siamo in grado di fare previsioni, ma più spesso no. Così ci siamo dotati di risorse scalabili in grado di adattarsi rapidamente alle esigenze del momento.

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Gestire la scalabilità vuol dire gestire diverse situazioni come:
– L’installazione dell’ultima versione dell’applicativo
– Il roll back alla configurazione precedente qualora l’aggiornamento non venga eseguito correttamente su tutte le risorse disponibili
– Gestione del rilascio delle risorse nel momento di minor traffico senza creare disservizi all’utente
– La corretta definizione delle metriche che devono generare le procedure di scaling.Per il momento tutto procede bene, anzi meglio e abbiamo avuto l’opportunità di dare un servizio migliore all’esterno e utilizzare il tempo e il denaro delle crisi per attività più produttive!

BUDGET ALARM. Pochi, maledetti e subito!
Da noi si fanno progetti di ricerca e sviluppo e quindi abbiamo temporaneamente bisogno di nuove risorse computazionali e software.
La situazione tipica è quella in cui creiamo ambienti di test temporanei e con caratteristiche adeguate di volta in volta al nuovo software che stiamo realizzando oppure quando eseguiamo AB Testing comparativi per limitati intervalli di tempo. Anche le simulazioni di calcolo o le conversioni video sono attività computazionali che richiamano periodicamente, ma non permanentemente risorse aggiuntive. E’ stato necessario fare una attenta e corretta valutazione per capire se nel nostro caso potesse essere sensato passare al cosidetto Pay per use.

Abbiamo optato per un sistema misto e per il momento tutto procede bene, anzi meglio: si sono liberate un po’ di risorse e abbiamo avuto l’opportunità investire qualcosa di più del marketing!

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SWITCH ON, OFF and OVER. Traducendo….
Per fortuna anche da noi la produzione di prodotto, di software, insomma le attività non sono H24. Così ci siamo chiesti se fosse possibile e vantaggioso fasare la programmazione produttiva o le pause produttive con quelle del nostro sistema informativo.

 

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La risposta è positiva: le tecnologie cloud permettono la programmabilità dell’avvio e dello spegnimento di risorse secondo le esigenze di produzione lavorative (per esempio secondo il ritmo giorno/notte) e portano a riduzione dei costi di infrastruttura e aumento della sicurezza, perché un software spento è un software inattaccabile.In alternativa si può ottimizzare l’uso dell’infrastruttura programmando degli switch di attività: le medesime risorse e la stessa architettura può infatti essere usata per funzioni completamente diverse come per esempio eseguire software gestionali di giorno e sistemi di verifica di notte.

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